Rosi – Volano (TN)

Di Marco De Tomasi

L’impatto con il palazzo dove risiede la cantina di affinamento di Eugenio Rosi incute un certo timore. E’ un bellissimo palazzo medievale, nel centro di Calliano, già sede del Capitano di Castel Beseno, che domina il borgo arcignamente adagiato sul colle che lo sovrasta. Ci si rilassa subito quando Eugenio ti illustra gli ambienti e ti porta sul retro per farti ammirare la splendida vista sulla vecchia fortezza. Parla quasi sottovoce (forse perché siamo andati a bussare al suo portone al mattino), come avesse timore di svegliare qualcuno. Eugenio racconta che si trova lì quasi per caso, i locali non sono suoi: è in affitto. Come sono in affitto i vigneti. Ma la ricchezza di Eugenio risiede nelle sue mani e nella sua sensibilità. E’ chiaro fin da subito, da come racconta i suoi vini e dalle emozioni che questi riescono a trasmettere.

L’ultimo nato è un bianco: Anisos 2007, assemblaggio di uve Chardonnay, Nosiola e Pinot Bianco (quest’ultimo in percentuale maggioritaria). Le uve sono vinificate “in rosso”, con lunga permanenza sulle bucce, ma senza gli eccessi (pur fascinosi) che spesso questa pratica implica: Anisos rimane un vino molto pulito nel colore e nei profumi. Profumi di frutta bianca matura, di grande ampiezza e finezza con finale minerale in evidenza. In bocca denota grande equilibrio nelle varie componenti. Ritorna alla fine la mineralità percepita al naso.

Eugenio ci propone degli assaggi in botte, prima Pinot Bianco, poi Nosiola ed infine, Chardonnay.

Su quest’ultimo sguardi d’intesa tra me e Pietro, che sfoggia quell’espressione che ormai ho imparato a conoscere quando si trova di fronte un assaggio che lo entusiasma. Annata 2006, da un vigneto che si trova a 850 metri (!) a Parrocchia, comune di Vallarsa (!!!), sulla strada che da Rovereto porta a casa nostra. L’assaggio ti fa venir voglia di portar via subito l’intera barrique … emozioni fuori scala e difficilmente descrivibili.

Appena ristabilito l’equilibrio sensoriale si passa ai rossi.

Poiema 2007. Marzemino in purezza ottenuto dall’assemblaggio di uve raccolte a maturazione poi fatte rifermentare con una porzione di uve appassite. Eugenio lascia al vino il compito di indicare nuove chiavi di lettura ed interpretazione del Marzemino. More, cacao, spezie. In bocca  entra fresco per aprirsi morbidamente sul finale. Qualche “slegatura” tra le varie fasi, ma è solo un peccato di gioventù.

Cabernet Franc 5seisette. Da un vigneto “urbano”: una sorta di clos (per dirla alla francese), mezzo ettaro in centro a Rovereto. Mi viene spontaneo il paragone con Château Haut Brion, soffocato dall’incombere di Bordeaux (accostamento che vuole essere benaugurale). La suggestione transalpina è subito accantonata: questo Cabernet Franc si impone senza bisogno di paralleli altisonanti. Eugenio applica a questo vino una sorta di metodo Solera, esso è quindi il risultato dell’assemblaggio di più annate. Sia al naso che in bocca l’equilibrio è pressoché perfetto. Ampio, imponente ed emozionante. Ovviamente lo acquistiamo (insieme ad altri vini) e giustamente Eugenio ne centellina le bottiglie per accontentare tutti.

Esegesi 2005, Cabernet sauvignon 80% e Merlot 20%. In questa fase evolutiva presenta una trama olfattiva molto fitta ma difficilmente leggibile a causa della gioventù, ancor più evidente in bocca, con tannini che tendono a sovrastare un frutto denso, buona premessa per un futuro riequilibrio delle componenti.

Dòron, Marzemino passito. Il Marzemino della tradizione trentina reinterpretato con grande sensibilità. Profumi di piccoli frutti rossi, cacao, tabacco, chiude su sottili note minerali. Ottima rispondenza in bocca con le componenti dolce e amara in un contrasto molto ben equilibrato anche nell’acidità che completa ulteriormente la piacevolezza al sorso.

Eugenio Rosi offre una gamma di tutto rispetto, dimostrando le potenzialità del territorio che se rispettato ed interpretato anche percorrendo sentieri inusuali, riesce a dare frutti di elevata caratura.

Eugenio Rosi
Via Tavernelle, 3/b
38060 – Volano (TN)
Cantina di affinamento:
Via 3 novembre, 9
38060 – Calliano (TN)
Tel. e fax: 0464 461375
Ettari vitati: 8
Bottiglie annue prodotte: 18/20.000 circa

0 thoughts on “Rosi – Volano (TN)

  1. La semplicità delle parole usate nel post permettono al (io) lettore di farsi una idea,oserei dire quasi reale, della degustazione.Avevo già apprezzato negli interventi di Marco su just Wine,il suo particolare modo di descrivere un assaggio.Ottima cronaca.
    P.S.Sarebbe interessante sapere se il produttore effettua vendita diretta e i prezzi applicati.

  2. Ciao Michele, grazie delle parole di apprezzamento.
    Riguardo al tuo suggerimento, ne terrò conto.
    Se ti interessano i prodotti di Rosi, posso dirti che sì: fa vendita diretta.
    Riguardo ai prezzi, non me li sono annotati purtroppo.
    Posso dirti che il vino che più mi ha entusiasmato, il Cabernet Franc, è anche quello che costa di più (o forse si affianca al Dòron): 20 euro al pubblico franco cantina.
    Può sembrare tanto, ma la mia sindacabile opinione è che in giro ci sono vini che costano molto di più e valgono molto meno.

  3. ciao marco… gran bel articolo..!!!eugenio rosi è un grandissimo produttore…!!lo conosco bene e lo apprezzo sempre di più !!sono certo che fra un pò sarà il punto di riferimento per il trentino e non solo!!! bravo Egenio e bravissimo Marco per l’articolo

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