Davide Vignato – Gambellara (VI)

di Marco De Tomasi

Davide Vignato ha raccolto il testimone dell’azienda dal padre nel 2006, iniziando un processo di rinnovo nella proposta che sta maturando nei risultati.

Dei 13 ettari aziendali in produzione, solo le parcelle reputate migliori sono destinate al prodotto in bottiglia, mentre la gran parte delle uve viene utilizzata per vini destinati al mercato all’ingrosso dei prodotti sfusi e da taglio.

L’azienda entrerà con il prossimo anno nella fase di conversione al biologico. In realtà le metodologie applicate in vigna sono già molto vicine a tale filosofia, con l’unica eccezione dell’utilizzo dei diserbanti, che comunque saranno abbandonati nel brevissimo termine.

Davide parla con passione del proprio lavoro, spiega come è difficile cambiare la mentalità a Gambellara. Come ci sia paura di uscire dalle logiche della quantità. Logiche che hanno comunque finora permesso alle tante famiglie di Gambellara che lavorano le vigne di vivere anno per anno. Un territorio vocato, soffocato da denominazioni più note e dal timore di rischiare il salto di qualità.

Consapevole di queste dinamiche, Davide morde il freno, mantenendo come già detto parte dell’impostazione precedente per poter sopravvivere ed investire nella direzione da lui desiderata.

Gambellara Classico El Gian 2009: da uve Garganega al 100%, un vino semplice ma dotato di un appeal immediato. Al naso frutta gialla matura si sovrappone al consueto corredo di note minerali, tipiche della denominazione. In bocca è sapido e la progressione è affidata alla freschezza, che lo rende una scelta indovinata per l’aperitivo o su piatti di pesce non troppo impegnativi.

Gambellara Col Moenia 2006: Garganega al 100% con breve appassimento. Qui si cambia registro, vino di struttura importante, che Davide sente particolarmente “suo”. Frutta gialla matura, buccia d’uva, pietra focaia. La mineralità emerge immediatamente al sorso, che evolve ritornando su note fruttate. Alcol leggermente in evidenza. Probabilmente all’apice della curva evolutiva, risulta molto convincente.

Cuveé dei Vignato 2007: metodo classico da uve Chardonnay e Durella. Davide premette che è un vino che abbisogna di tempo per l’integrazione delle sue componenti. Non mi resta che rilevare come al momento, specie in bocca, la sensazione è quella di due frutti che seguono ognuno una propria evoluzione, senza tentare di fondersi.

Merlot Ca’ Merula 2006: Molto interessante nella dimensione olfattiva (complice un breve appassimento delle uve), dove piccoli frutti rossi si amalgamano in modo fascinoso a note minerali. Meno convincente in bocca.  L’impressione è che il gusto di Davide per la pulizia qui sia andato oltre le intenzioni, “spogliando” il vino di sostanza. Va detto però che già in un caso mi è capitato di ricredermi sulla validità dei Merlot di Gambellara, che dopo la dovuta ossigenazione si aprono mirabilmente, mostrando notevole ampiezza, sostanza e lunghezza. Da rivedere, in virtù delle forti suggestioni suscitate al naso.

Recioto di Gambellara Cul d’Oro 2007: un bel giallo dorato. Al naso uva passa, frutta secca e note floreali. In bocca è pericolosamente sull’orlo della stucchevolezza, con un’acidità che al momento non riesce a contenere la componente dolce.

Passito Rosso Ca’ Ronchi 2007: da uve Merlot. Rosso rubino carico. Al naso è fitto ed intenso, giocato su piccoli frutti rossi, marmellata di mirtilli in evidenza. In bocca è diretto, freschezza e dolcezza si amalgamano per lasciare poi a tannini morbidi il compito di pulire la bocca in modo esemplare. Da provare con formaggi stagionati a pasta dura (un buon Parmigiano o Grana Padano) oppure su dolci al cacao.

Sicuramente alcuni prodotti della gamma offerta non sono perfettamente a fuoco, ma almeno un  paio di etichette sono già in grado di competere ad armi pari con la migliore produzione di Gambellara e chiedere visibilità oltre tale confine. Si intravedono comunque  notevoli potenzialità che sono sicuro Davide riuscirà ad esprimere nelle prossime annate.

Davide Vignato
Via Capo di Sopra, 39
36053 – Gambellara (VI)
Tel. e fax 0444 444144
Email: info@vignatovini.it
Ettari vitati: 13
Bottiglie annue prodotte: 10.000

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