Le Vigne di San Pietro – Sommacampagna (VR)

di Marco De Tomasi

I bassi e ordinati filari a guyot e cordone speronato si alternano agli alberi di un parco secolare, dove uno scoiattolo corre a rifugiarsi al nostro arrivo.

Sulla cima della collina di San Pietro si gode il panorama di Sommacampagna, della pianura veneta a sudest e delle colline moreniche del Garda verso ovest.

Qui ha sede l’azienda di Carlo Nerozzi, vignaiolo gentile e di grande cordialità.

Dal 2007, grazie all’ingresso in società di Giovanni Boscaini, con l’apporto di 10 ettari in Valpolicella che si sono aggiunti ai 10 già esistenti tra Sommacampagna e Custoza, la gamma proposta si è arricchita dei grandi rossi della tradizione veronese.

Proposta che colpisce per un taglio personale nell’interpretazione di tutte le tipologie. Interpretazione giocata essenzialemente sulla buona definizione ed eleganza dei vini, senza mostra di inutili muscolarità steroidee anche nei rossi più complessi.

L’estensione dei vigneti porterà progressivamente al raddoppio della produzione annua, con l’incremento quantitativo concentrato sui nuovi impianti in Valpolicella.

Carlo sta inoltre meditando la conversione al regime biologico poiché da sempre le metodologie applicate in azienda sono molto vicine a tale approccio produttivo.

Custoza 2009: da Trebbiano, Garganega, Tocai, Cortese ed Incrocio Manzoni. Un Custoza non immediato, ma che per questo si discosta dalla corrente interpretazione di un vino artificiosamente concepito per l’immediata piacevolezza. Al contrario, questo Custoza costringe all’ascolto, con il suo passo lieve ma deciso. Al naso fiori ed agrumi, poi emergono lievi note minerali. In bocca è più sapido che fresco, con una progressione piuttosto nervosa. Alcol in leggera evidenza sul finale.

Custoza 2005: vecchia annata, dove l’Incrocio Manzoni è sostituito dal Riesling. Al naso evidenti sentori di frutta matura e petali apassiti, forte poi la mineralità con ulteriori note di pietra focaia. L’ingresso in bocca è morbido e ampio. Notevole allungo progressivo sostenuto dalla freschezza.

Corderosa 2009: rosato, uve Corvina al 100%. Una personale interpretazione del Chiaretto gardesano e un omaggio di Carlo alla moglie Regina. Naso su note di frutta croccante e fiori. Buona presenza in bocca dove il frutto rimane in evidenza, sostenuto da una nota sapida.

Bardolino 2009: Corvina, Rondinella e Merlot. Ciliegie e spezie, erbe e menta verde, note minerali e cioccolato. Continua ad evolvere nel bicchiere. Anche al sorso colpisce per la dinamicità: morbido, fresco, sapido ed elegante. E’ il vino che più ha lasciato il segno nella degustazione. Emozionale.

Valpolicella Classico Superiore Ripasso 2008: Corvina e Rondinella. Spezie dolci e aromi di caffé e cioccolato su piccoli frutti rossi, naso che si discosta decisamente dalle comuni interpretazioni della tipologia Ripasso (a me non congeniale, come sa chi mi conosce). Presenza in bocca pulita ed austera, che ne favorisce la bevibilità. E’ un Valpolicella, non un Amarone mancato … il che mi trova in sintonia.

Amarone della Valpolicella Classico 2007: sorprende al naso per le inusuali note affumicate e minerali di pietra focaia e grafite, prevalenti sulle usuali note riscontrabili in un Amarone. Al sorso ha una bella progressione anche se, a causa dell’eccessiva gioventù, rimane su un sentiero piuttosto stretto e verticale. Si sente comunque un sottofondo che fa ben presagire una evoluzione positiva con un ulteriore affinamento in bottiglia (uno o due anni). Già dotato comunque di una buona bevibilità.

Refolà 2005: il vino di punta di Carlo, ottenuto dai vigneti di Sommacampagna dall’appassimento di uve Cabernet Sauvignon al 90% e completato da un 10% di Merlot non appassito. Al naso evidenzia note verdi e spezie, poi ciliegie sotto spirito e altri frutti rossi. In bocca è ampio e morbido. Austera eleganza arricchita da una buona progressione. L’appassimento non lascia traccia in sovrastrutture o muscolarità superflue.

Due Cuori 2007: Moscato Giallo 100%. Naso marcato di agrumi, frutti tropicali e fiori. In bocca è elegante e fluido, con una dolcezza che rimane molto contenuta da una freschezza piuttosto nervosa. Mediterraneo … ma non troppo.

Prezzi medi in enoteca:  Custoza 8,50 Euro, Bardolino e Corderosa 9, Valpolicella Classico Superiore Ripasso 15,00, Amarone 35, Refolà 40, Due Cuori 25 (0,500).

Le Vigne di San Pietro
Via San Pietro, 23
35077 – Sommacampagna (VR)
Tel. 045 510016
Fax 045 8960701
www.levignedisanpietro.it
Ettari vitati: 20
Bottiglie annue prodotte: 70.000

0 thoughts on “Le Vigne di San Pietro – Sommacampagna (VR)

  1. Mi piacciono i vini di Carlo e il suo socio Giovanni. Ricordo il mio primo Refolà, annata 1998. All’epoca ne fui positivamente impressionato.
    Successivamente, nel 2006, ordinai al ristorante un Custoza 2002, veramente buono e in forma.

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