Vita Grama 2000 – Casa Caterina

di Marco De Tomasi

Ne devo fare ancora tanta di strada …

Perché quando pensi di aver acquisito tutti gli strumenti per decodificare una tipologia di vino, ecco che trovi una bottiglia che alza l’asticella.

E devo ricominciare daccapo, o per lo meno riconsiderare quello che avevo supposto di sapere.

Ma forse mi sono solo distratto, non ho assimilato bene la lezione.

E allora rivediamo le cose.

Dunque: da qualche parte devo aver letto che i vitigni bordolesi non si lasciano un granché influenzare dal terroir. Quindi, dopo aver bevuto un bel po’ di bordolesi dal Friuli al Piemonte, dall’Alto Adige alla Sicilia, passando giocoforza dalla Toscana, ho pensato, non senza una certa dose di supponenza: “bene, ora so come sono, passiamo ad altro”.

Poi arriva uno che si chiama Aurelio Del Bono, che opera in Franciacorta, terra di bollicine, ma che sa che dalle sue parti, tra Monticelli Brusati e Ome, si possono tirar fuori anche dei gran rossi.

In etichetta due mani di contadino che raccolgono l’uva e un nome che incuriosisce: Vita Grama.

Perché la vita non fa sconti, spesso ti sbatte a terra e devi trovare da solo la forza di rialzarti, e Aurelio lo sa fin troppo bene.

Perché la vite può essere maledettamente difficile da far crescere, e la terra sta in basso.

Merlot 65%, Cabernet Franc 30%, Cabernet Sauvignon 5%.

Annata 2000.

Al naso apre con prugne e confettura di mirtilli, poi emerge una nota balsamica, cui seguono note burrose e di cioccolato. In bocca non ha asperità, il frutto ricco e succoso è spinto nettamente dalla freschezza, che guida lo sviluppo ed integra le componenti. Nell’incedere si trasforma, ora polposo, ora austero, mutevole ed emozionale.

Cosa lo fa diverso da altri bordolesi ?

Forse l’essere combattuto tra due identità: quella del taglio, opulento e generoso e quella del terroir (o forse della “mano” di Aurelio), più scontroso e meno incline a facili interpretazioni da parte del degustatore.

Vino che, con licenza parlando, a tratti … “nebbioleggia”.

Dovreste trovarlo in enoteca tra i 12 e i 15 euro.

Ah, dimenticavo: Aurelio aderisce al movimento dei “naturali” e adotta come metodologia produttiva la biodinamica. Ma questi sono dettagli: il vino parla da solo e dice già tutto.

Casa Caterina
via Foina, 32
Monticelli Brusati (BS)
Tel. 328 2123573 / 328 4781701

3 thoughts on “Vita Grama 2000 – Casa Caterina

  1. Complimenti per il post.
    Casa Caterina produce anche metodo classico, cremànt o no (con buona pace del Sig. Ziliani…che polemizza in merito), fenomenali..

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