Tenuta L’Armonia – Montecchio Maggiore (VI)

di Marco De Tomasi

Ad Andrea Pendin la definizione di vignaiolo va stretta.

Non fosse perché dei 15 ettari aziendali, solo 3 sono vitati (ben 10 sono invece dedicati agli ulivi, piantati a Leccino, Frantoio e l’autoctona Pertegara), ma soprattutto perchè Andrea è un autentico fiume di idee in termini di promozione del territorio e della cultura enogastronomica.

L’azienda è giovanissima, sebbene possa contare su vigneti di 35 anni di età e di uliveti con esemplari di Pertegara centenari.

Una piccola porzione di terreno è lasciata alla produzione di ortaggi, con il recupero di varietà rare e a rischio estinzione, destinati non solo al consumo familiare ma soprattutto ad una manciata di ristoratori locali selezionatissimi, così come alla ristorazione è destinata la maggior parte della produzione di olio d’oliva.

Tenuta l’Armonia non è solo un’azienda agricola, ma un vero e proprio laboratorio gastronomico, dove si tengono corsi di panificazione, promuovendo ingredienti di altissima qualità e dove si esplora qualsiasi altro aspetto legato all’enogastronomia fino alla sperimentazione sulla birra, ultima avventura intrapresa da Andrea.

Ho trovato i vini di Andrea puliti, intensi, diretti e soprattutto dotati di grande bevibilità. La volatile, ove presente, va cercata, e si fonde efficacemente con la trama olfattiva che sui rossi si concentra maggiormente su senzazioni di frutta gialla (volutamente inseguite da Andrea) che sui classici frutti rossi (che comunque ci sono). Il prodotto di punta, la Riserva dell’Armonia Gioia, si affianca ad altre etichette a base Carmenére prodotte sui Berici, dimostrando come questa varietà abbia trovato sui Berici un terroir e degli interpreti in grado di valorizzarla al meglio.

Veneto Bianco dell’Armonia 2011: Durella 100%. Naso ricco di fiori e frutta gialla, prugne acerbe, uva. In bocca risulta fresco e scorrevole, nonostante una struttura tutt’altro che esile, amplificata da un lieve residuo zuccherino ben fuso con la componente acida e che aiuta la progressione, impedendo al vino di “sfuggire” in avanti troppo rapidamente.

Veneto Rosso Brio 2010: Barbera e Cabernet Sauvignon. Edizione “limitata”, figlia di un’annata difficile. Un vino volutamente semplice, vagamente ammiccante. All’olfatto è vinoso, con sensazioni di frutti rossi e gialli (pesca) in alternanza. Netta la freschezza, aiutata da una lieve nota carbonica, che lo rende rapido (ma non troppo) nell’evoluzione. E’ comunque il vino proposto da Andrea con il quale mi sento meno in sintonia.

Veneto Rosso dell’Armonia 2010: Grenache (Tocai Rosso), Barbera, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot. Vinoso, con un fitta trama olfattiva di frutti rossi e gialli, poi cacao e a seguire una bella nota terrosa (paglia e terra). Il bicchiere in movimento sprigiona poi calde sensazioni floreali. Ingresso in bocca morbido e fresco. La progressione è incentrata sulla verticalizzazione parallella di acidità e sapidità. Il frutto chiude nettamente, salvo allungare su una nota ammandorlata sostenuta dai tannini.

Veneto Rosso Riserva dell’Armonia Gioia 2010: Carmenére 100%. L’impatto al naso è decisamente speziato, arricchito con note minerali di grafite e pietra focaia. Poi si sprigiona la consueta impronta di frutti rossi (in rilievo uva e ciliege croccanti) e gialli (susine, pesche), cacao e una nota verde, ritorno delle spezie iniziali, confusa con note di legno non ancora perfettamente amalgamate al bouquet. In bocca è caratterizzato da una freschezza che spinge verticalmente, contenendo l’azione astringente di un tannino dal carattere piuttosto ruvido. Esce poi sulla lunghezza un frutto ampio, grazie alla riproposizione delle spezie nel retronasale. Chiude poi in una senzazione fruttata dolce-amara particolarmente lunga. Nonostante, qualche spigolosità (mai sopra le righe, comunque), tra le migliori interpretazioni del Carmenére dei Berici.

Per la cronaca, Andrea conduce l’azienda secondo i dettami della biodinamica.

I prezzi in cantina sono più o meno gli stessi ai quali trovate i vini sullo scaffale dell’enoteca:

  • Veneto Bianco dell’Armonia 2011: 10,00 Euro
  • Veneto Rosso Brio 2011: 10,00 Euro
  • Veneto Rosso dell’Armonia 2010: 10,00 Euro
  • Veneto Rosso Riserva dell’Armonia Gioia 2010: 15,00 Euro

Tenuta L’Armonia
Contrà Scaranto, Località Bernuffi
36075 – Montecchio Maggiore (VI)
Tel. e Fax: 320 3115008
Email: hello@tenutalarmonia.com
www.tenutalarmonia.com
Ettari vitati: 3
Bottiglie annue prodotte: 8.000

2 thoughts on “Tenuta L’Armonia – Montecchio Maggiore (VI)

  1. ………GRANDE!!!!!!!!!!!!! E’ UN MIO CARO AMICO, CONOSCO LA PASSIONE CHE CI METTE E IL VULCANO DI IDEE CHE RIBOLLE NEL SUO CERVELLO! CONOSCO BENISSIMO LA SUA IDEA E IL PROGETTO CHE VUOLE SVILUPPARE SENZA MA E SENZA SE, NESSUNA SCORCIATOIA O FURBATA! LA DEFINIZIONE CORRETTA PER ANDREA E SICURAMENTE QUELLA DI INNOVATORE!

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