Colline della Stella / Andrea Arici – Gussago (BS)

di Marco De Tomasi e Pietro Cortiana

Con questo articolo iniziamo un breve viaggio alla scoperta di tre aziende riunite nel progetto TerraUomoCielo di Giovanni Arcari.

Rischiamo di essere fin troppo prolissi a spiegarvi di cosa si tratta, perciò vi invitiamo a leggere la breve presentazione di Giovanni (che a differenza di noi ha il dono della concisione) e seguire il suo blog, che parla di vino ma soprattutto di rispetto e valorizzazione del territorio bresciano.

Perché Giovanni è un cittadino del mondo innamorato della propria terra.

Con queste premesse, riportiamo le sensazioni maturate durante l’incontro con Andrea Arici, titolare dell’azienda Colline della Stella ed interprete di quella parte del territorio franciacortino che si colloca a nord-est della denominazione.

Ci immergiamo fra le dolci colline lungo gli stretti percorsi della frazione di Piedeldosso, fra case protette da vecchi muri, alti su entrambi i lati, posti a recinzione di vecchi broli. Da sotto un arco, un portone occhieggia in un cortile. Una vecchia fontana muove il pensiero alle generazioni di contadini che vi hanno attinto.

Salendo in collina, la vista spazia a sud verso il Monte Orfano, non prima di posarsi sulla “Santissima”, l’ex convento Domenicano (ristrutturato dai monaci nel XVI secolo ma di costruzione precedente) che dalla collina domina Gussago e sembra anticipare con la sua presenza quel concetto di devozione al territorio tanto caro a Giovanni e a tutti gli interpreti del progetto TerraUomoCielo.

Il sole rompe le nubi sul Monte Orfano.
Panorama di Gussago scattato da Giovanni durante la nostra visita.

Andrea è parco di parole (ma prodigo di calici). Ci pensa Giovanni a fare da anfitrione, mentre fuori fervono gli ultimi lavori per l’ampliamento della cantina.

Solo Dossaggio Zero: i vini di Andrea hanno tutti un residuo zuccherino inferiore a 1,5 grammi/litro.

Giovanni ci spiega che questa è l’anima del territorio e della sua matrice calcarea: aggiungere zucchero avrebbe stravolto il carattere dei vini di Andrea.

Vini che hanno infatti un’impronta netta e ben riconoscibile, riconducibile ad un frutto di territorio senza amplificazioni legate al dosaggio e che si esprime all’olfatto attraverso una profonda sensazione agrumata e in bocca attraverso un frutto fresco e ad un carattere asciutto di matrice minerale/sapida.

Le note di degustazione che seguono sono il frutto di una selezione dei nostri assaggi effettuati in due diverse occasioni di incontro con Andrea e Giovanni: al Vinitaly e direttamente in azienda.

Franciacorta DosaggioZero: 90% Chardonnay, 10% Pinot Nero. Apre prepotente il pompelmo, seguito da scorza di arancia amara. Si susseguono poi note di fiori profumati (iris e glicine). In bocca risalta la precisione, con una carbonica cremosa che armonizza e allarga le sensazioni; cremosità che via via si assottiglia lasciando sfogo alla mineralità nel lungo e saporito finale.

Franciacorta DosaggioZero Rosè : 100% Pinot Noir. Apre in leggera riduzione per allargarsi poi a sentori di matrice fruttata, con chiare note di arancia, susina e pera. Emerge poi una nota delicata di miele che si alterna a sfumature di piccoli frutti rossi (fragoline e lamponi). In bocca si presenta monolitico e dotato di buona progressione grazie ad una buona dose di freschezza e ad una sapidità cortecciosa.

Franciacorta DosaggioZero 2006: 100% Chardonnay. Apre su note balsamiche e floreali (fiori di arancia), distendendosi poi su sentori di frutta tropicale (mango ed ananas) ed a note agrumate che si esprimono in modo più sfumato rispetto al DosaggioZero N.M (interessante poi notare come la nota di pompelmo evolva in bottiglie con sboccatura più remota su invitanti sentori di chinotto!). Poi è un crescendo di erbe mediterranee, con rosmarino e salvia in evidenza. In bocca non ha mezze misure in termini di verticalità e progressione: teso e strutturato, libera una sapidità netta che conferisce spinta e slancio al sorso e lo rende particolarmente invitante al palato.

Dagli assaggi effettuati, consigliamo vivamente di lasciare le bottiglie un paio d’anni in cantina per colglerle al meglio. Il conteggio potete farlo agevolmente dalla data di sboccatura sulla retroetichetta.

Non aggiungiamo ulteriori note di degustazione ma vi segnaliamo anche il rosso di Andrea: il Curtefranca Rosso Cudola (Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Nebbiolo e Barbera). Vale la pena.

Prezzi medi in enoteca:

  • Franciacorta Dosaggio Zero: 18,00/20,00 Euro
  • Franciacorta Dosaggio Zero Rosè : 22,00/24,00 Euro
  • Franciacorta Dosaggio Zero 2006: 25,00/28,00 Euro
  • Curtefranca Rosso Cudola (ultima annata): 14,00 Euro

Colline della Stella di Andrea Arici
Via Forcella, 70
25064 – Gussago (BS)
Tel. 030 2770596
mail: info@collinedellastella.com
www.collinedellastella.com
Ettari vitati: 10
Bottiglie annue prodotte: 50.000

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