Togni-Rebaioli – Darfo Boario Terme (BS)

di Marco De Tomasi e Pietro Cortiana

Eccoci all’ultima tappa del nostro viaggio nel piccolo universo di TerraUomoCielo.

Lasciamo la Franciacorta e ci spostiamo verso nord in direzione Val Camonica.

Una lunga serie di gallerie impedisce la vista del lago di Iseo, che compare solo a tratti.

Finite le gallerie ed il lago, inizia la valle e non possiamo fare a meno di notare una certa similitudine orografica con la valle dell’Adige. Le pareti di roccia grigio-giallastre lasciano a tratti spazio a pareti più scure, dai toni rossastri. Il fondo valle è meno ricco di coltivazioni, anche perché meno “piatto”. Non si notano le grandi estensioni di frutteti che caratterizzano la vista dall’autostrada del Brennero.

Usciamo a Boario, dalla strada si vede l’Adamello e una lingua del suo ghiacciaio.

Saliamo verso la frazione di Erbanno. Case di pietra, impreziosite da archi che si aprono su piccole corti, da affreschi sacri di gusto popolare e da decorazioni su pietra con simboli ancestrali, strette le une alle altre, arrampicate ai piedi delle rocce fin dove possibile.

Alla fine della salita, sotto le pareti verticali della montagna, c’è la cantina di Enrico Togni.

Enrico è giovane. Dal 2003 lavora 4 ettari, di cui meno di 3 vitati, lasciati in eredità dal nonno materno.

La scelta di Enrico è eroica: non solo perché parliamo di viticoltura di montagna e delle conseguenti difficoltà legate alla conformazione del territorio ma anche perché ci riferiamo di una dimensione produttiva lontana dai riflettori e dagli esiti commerciali più scontati tipici di denominazioni blasonate o alla moda. Parliamo di Valcamonica: non proprio un luogo in cima ai pensieri dei consumatori di vino!

In un contesto produttivo di questo tipo, i momenti di sconforto non mancano. Ma si sa: determinazione e caparbietà fanno parte del carattere della gente di montagna ed Enrico non fa eccezione. Per fortuna (aggiungiamo noi) visto il risultato nel bicchiere di tanti sforzi e sacrifici.

Una gamma aziendale che sa coniugare il respiro e l’integrità tipica di alcune produzioni altoatesine con la sostanza e il calore dai tratti più tipicamente mediterranei. A giovarsi di tale connubio è sicuramente la tavola, dove il carattere gastronomico dei prodotti emerge con forza.

Martina 2011: da uve Schiava 100% vinificate in rosato. Profumi di frutta rossa e gialla croccante, invitanti. Al palato è fresco e diretto con un buona sensazione minerale su fondo speziato che rimanda al varietale. Progressivo e gradevole senza ammiccamenti.

Tenuta Lambrù 2009: Marzemino, Merlot e Barbera. Al naso note calde di fiori e spezie su una trama fitta di bacche, piccoli frutti e nocciole tostate. Sostanza e complessità si ritrovano anche in bocca dove, dopo un ingresso morbido il vino si esprime con un buon ritmo e progressione grazie al carattere del Marzemino e alla tensione della Barbera. Vino dal carattere disinvolto ed appagante.

Millesettecentotre 2009: Nebbiolo 100%. All’olfatto spicca il varietale, con note di rosa canina, fiori appassiti, rosmarino e altre erbe aromatiche su un fondo di frutti rossi cui segue una nota agrumata e una sfumatura di cuoio. Al palato è di buon corpo e molto lineare nello sviluppo, con frutto e calore che riemergono in chiusura e che contribuiscono ad una sensazione generale di equilibrio.

San Valentino 2010: Erbanno 100%. Al naso colpisce per la fusione tra la componente fruttata (dove emergono more di rovo e mirtilli) e spezie dolci, cui si inserisce anche una lieve nota di cuoio. In bocca ha uno sviluppo avvolgente, ampio, con una chiusura che ritorna sulle sensazioni fruttate percepite in avvio e che tende a mascherare una lieve contrazione nel finale che ne condiziona l’allungo. Prima annata prodotta, risultato più che lusinghiero, con notevoli possibilità di sviluppo.

Vidur 2009: Barbera 100%. Come nel precedente la fase olfattiva si caratterizza, pur nella sua diversità, per l’integrazione delle componenti fruttata (prugna e ciliegia) e floreale, con note di fiori appassiti e peonia. A completare il quadro seguono poi note terrose e speziate. Bocca di impatto, avvolgente e succosa, caratterizzata da una buona diffusione e dalla giusta tensione e ritmo grazie alla freschezza e alla componente sapida.

Vidur 2007: Barbera 100%. Annata con registro diverso, Enrico ha spinto maggiormente le macerazioni. Naso dominato da un frutto maturo, di estrazione, con rimandi alla scorza di arancia ed al cedro ed arricchito sul finale da note affumicate e tostate. Stessa sostanza e volume si ritrovano anche in bocca, grazie ad un frutto polposo e morbido che alla distanza tende a perdere ritmo e dettaglio. Decisamente più potente e di impatto rispetto al 2009, anche se meno definito.

Rebaioli Cav. Enrico 2009: Merlot 100%. Profumi ampi, di piccoli frutti rossi, in parte acerbi che virano su un accenno agrumato, e fiori. Ampiezza presente anche in bocca, dove il vino dimostra doti di finezza ed una caratteristica nota balsamica. Annata che deve essere letta con attenzione e che al momento non si esprime al pieno delle sue potenzialità.

Rebaioli Cav. Enrico 2007: Merlot 100%. Si ripete lo schema già provato con la Barbera Vidur: il Merlot 2007 si presenta al naso maturo, fitto e intenso, con note affumicate, aromatiche, riconoscimenti di bacche di ginepro e sambuco che emergono dalla trama fruttata. Completano il quadro, note di cuoio e legno di cedro. L’ingresso in bocca è morbido e avvolgente, pieno ed intenso. Il vino si distende poi con un buon ritmo grazie alla doti di freschezza e sapidità ed al sostegno della componente tannica.

Prezzi, al pubblico, franco cantina:

  • Martina 2011: 8,00 Euro
  • Tenuta Lambrù 2009: 8,00 Euro
  • Millesettecentotre 2009: 10,00 Euro
  • San Valentino 2010: 12,00 Euro
  • Vidur 2009: 12,00 Euro
  • Rebaioli Cav. Enrico 2009: 12 Euro
A breve torneremo a parlare di Valcamonica ed Enrico. Il 15 settembre c’è stato il debutto ufficiale del San Valentino ed è stata per noi l’occasione di approfondire la conoscenza della valle e dei suoi prodotti.Togni-Rebaioli
Via Rossini, 19 – Fraz. Erbanno
25040 – Darfo Boario Terme (BS)
tel. 0364 529706
e-mail info@togni-rebaioli.it
Ettari Vitati: 2,6
Bottiglie annue prodotte: 12.000

4 thoughts on “Togni-Rebaioli – Darfo Boario Terme (BS)

  1. Noto solo ora che l’etichetta del San Valentino (Erbanno) che ho pubblicato riporta il formato 50 Cl. Credo si tratti di una prova grafica, poiché il vino viene proposto nel classico formato da 75 Cl.

  2. esatto marco, era solo una prova grafica, il formato è di 0,75 cl e la prima annata, il 2010, ha dato alla luce 518 bottiglie per l’esattezza.
    grazie del post e della precisazione

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