Fiano di Avellino 2010 – Ciro Picariello

di Marco De Tomasi

E’ da un po’ che ne sento parlare in giro.

Tutti dicono un gran bene di Ciro Picariello e dei suoi vini.

Così, quando l’ho visto sullo scaffale durante una delle mie recenti incursioni in enoteca, non ho perso l’occasione di acquistarlo.

Ho scelto il Fiano di Avellino, annata 2010. Vinificazione in acciaio e affinamento in vetro per un anno (come tutti i vini della cantina).

E devo dire che hanno ragione a parlarne bene !

Fiano di Avellino 2010: Fiano 100%. Naso complesso, floreale e citrino, sprigiona sulla lunghezza note verdi e speziate, arricchite da una piacevole nota sulfurea, appena accennata. In bocca la freschezza segue lo stesso ritmo di una sapidità marcata ed incalzante. Progressione bene articolata, caratterizzata da un ingresso verticale che si allarga sul finale senza soluzione di continuità. Struttura importante, mai muscolare, armonioso, di bella tensione, lungo e preciso nei rimandi di quanto percepito al naso.

CiroPicarielloFiano

Versatile su piatti a base di pesce (eviterei però crostacei e pesci grassi), carni bianche non troppo elaborate e anche (perché no) da solo.

In enoteca a 12 Euro.

Ciro Picariello
Loc. Acqua della Festa – Via Marroni
83010 – Summonte (AV)
Tel. 0825 702516
e-mail: info@ciropicariello.com
www.ciropicariello.com
Ettari vitati: 7
Bottiglie annue prodotte: 50.000

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *