Venezia Giulia Pinot Grigio 2009 – Radikon

di Marco De Tomasi

Azienda che non ha bisogno di grandi presentazioni, Radikon é uno dei nomi più noti tra gli appassionati di vini naturali e non.

Recentemente in cantina ha esordito l’estro del figlio di Stanko, Saša, che ha ampliato la gamma di etichette, affiancando le proprie personali interpretazioni a quelle del padre.

Parliamo sempre di vini macerati, orange wine, ma dal carattere meno estremo ed intransigente rispetto a quelli del padre, con periodi di macerazione più brevi.

Oggi ho aperto un suo Pinot Grigio.

Venezia Giulia Pinot Grigio 2009: colore rosa carico, quasi granato. Esordio al naso piuttosto monocorde, tra resina, spezie e note boisé. Con la permanenza nel bicchiere, questi caratteri sfumano, lasciando spazio a note vinose, a tratti quasi carnose, di ciliegie sotto spirito, di fiori appassiti. Materia che si ritrova in bocca, potente, quasi solida, sospinta in progressione da una spiccata freschezza con netti ritorni nel retronasale di erbe officinali. Sorso dopo sorso acquista vigore nell’affondo, come un campione di scherma che prima ti studia e poi ti da la stoccata.

RadikonS1

Bevuta che parte da una iniziale, titubante, delusione ed arriva ad una netta conquista dei sensi.

Lo trovate in enoteca intorno ai 21-23 Euro.

Radikon
Località Tre Buchi, 4
34070 – Oslavia – Gorizia
Tel.: 0481 32804
Email: info@radikon.it
www.radikon.it
Ettari vitati: 12
Bottiglie annue prodotte: 30.000

3 thoughts on “Venezia Giulia Pinot Grigio 2009 – Radikon

  1. Non era l’annata 2009 quella che acquisti in febbraio, ma la 2010.

    L’ho bevuto questo fine settimana. Ci è piaciuto molto. Interessante e senza difetti.

    Al mattino dello stesso giorno, ho bevuto Oslavje 2006.

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