Chaudelune 2010 – Cave du Vin Blanc de Morgex et de La Salle

di Marco De Tomasi

Era un po’ di tempo che volevo mettere naso e bocca su questo vino.

Così non me lo sono lasciato scappare quando è comparso sullo scaffale di una delle enoteche che frequento.

Siamo in Val d’Aosta, ai piedi del Monte Bianco.

La Cave du Vin Blanc de Morgex et de La Salle è una piccola cooperativa (20 ettari suddivisi per 85 soci) che ha fatto conoscere al di fuori dei confini regionali uno dei vini bianchi più interessanti della Vallée : il Blanc de Morgex et de La Salle, prodotto con l’autoctono Priè Blanc.

I vigneti si trovano ad altezze comprese tra 900 e 1.250 metri d’altezza, su terrazzamenti ad alta percentuale sabbiosa che hanno impedito l’insediamento della fillossera. L’allevamento tradizionale è rappresentato dalla pergola bassa che sfrutta il calore residuo del terreno.

Questa cantina declina il Priè Blanc in tutte le versioni possibili: dai bianchi snelli ed immediati, a bianchi più strutturati e dalla personalità decisamente nordica, fino a Metodo Classico dal carattere alpino ben delineato.

Da qualche anno la Cave propone un Vin de Glace (o Eiswein, per dirla alla tedesca) prodotto da uve Priè Blanc vendemmiate dopo le prime gelate. Il ghiaccio disidrata gli acini, concentrando gli zuccheri. In cantina il vino è affinato sia in botti di rovere che in botti di essenze diverse.

Chaudelune 2010: Priè Blanc 100%. Naso intenso, dominato prepotentemente da erbe aromatiche come timo, rosmarino e salvia. Si innestano poi note affumicate, di polvere da sparo su una trama di note iodate e salmastre. Non mancano poi sensazioni di frutta disidratata che giocano però un ruolo di secondo piano. In bocca è denso, con una tensione affidata ad una spiccata salinità, che si distacca nettamente dalla verticalità della freschezza che invece mantiene il passo della dolcezza. Ritornano precise in bocca la nota di rosmarino e quel carattere iodato e salmastro percepito al naso.

Chaudelune

Mi è piaciuto parecchio, un vino particolarissimo nei profumi e dalla spiccata personalità, da bere da solo o accompagnato da formaggi erborinati non troppo decisi.

Nota a margine: un amico con il quale ho degustato questa bottiglia mi ha fatto notare che oltre alle erbe aromatiche, il profilo olfattivo di questo vino richiama anche un’altro tipo di “erba”, che manca alla mia esperienza sensoriale.

… di fronte a tale affermazione si è squarciato il velo sui miei trascorsi (?) di nerd provinciale e un po’ sfigato …

Trovato in enoteca a 27,00 Euro (bottiglia da mezzo litro).

Cave du Vin Blanc de Morgex et de La Salle
Località la Ruine – Chemin des Iles, 19
11017 – Morgex (AO)
Tel.: 0165 800331
Email: info@caveduvinblanc.com
www.caveduvinblanc.com
Ettari vitati: 20
Bottiglie annue prodotte: 150.000

One thought on “Chaudelune 2010 – Cave du Vin Blanc de Morgex et de La Salle

  1. Pingback: Come è dolce la Val d’Aosta (e i suoi passiti) | il TaccuVino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *