Tai Rosso 2010 – Daniele Portinari

di Marco De Tomasi

Ho conosciuto Daniele Portinari qualche anno fa a Villa Favorita.

Conservo ancora un paio di bottiglie di Rosso Nanni, la sua prima etichetta prodotta.

Un taglio bordolese profondo, personale, di grande piacevolezza, paradigmatico delle potenzialità ancora largamente inespresse da questa zona dei Colli Berici.

Siamo ad Alonte, sul versante ovest che guarda verso Verona.

Al Nanni Daniele ha successivamente affiancato il Pietrobianco (da uve Pinot Bianco e Tocai Italico) e il Tai (Tocai) Rosso.

Stimolato da un recente articolo di Massimiliano Montes che ne parlava, visto che da un po’ non frequentavo i vini di Daniele, me ne sono procurato una bottiglia.

Il vigneto è di nuovo impianto: Daniele mi ha mostrato l’impressionante lavoro fatto per sistemare il terreno, in splendida posizione sulle colline di Alonte.

Il 2010 è la seconda annata prodotta, etichettata come igt, fuori dalla doc Colli Berici (ma ne avrebbe tutto il diritto).

All’assaggio, le mie conclusioni si discostano un pochino da quelle di Massimiliano:

Tai Rosso 2010: 100% Tocai Rosso. Naso fitto, di frutti rossi e fiori, cui si aggiungono sentori netti di cannella e chiodi di garofano, sospinti da una volatile contenuta ma probabilmente al limite (almeno questa è l’impressione). Bocca semplice eppur succosa, quasi carnosa, di bella acidità e molto piacevole alla beva. Peccato tenda a congedarsi con un po’ troppa fretta, lasciando spazio ad una lieve nota ammandorlata sul finale.

DanielePortinariTaiRosso

Si tratta di una espressione tipica del Tai Rosso dei Colli Berici, che pur rientrando nei canoni della tradizione, è in grado di rinnovarla con personalità schietta e contadina, laddove molte etichette appaiono “costruite” ed in molti casi impoverite, guadagnando solo banalità in cambio di correttezza esecutiva.

Sarei curioso di riassaggiarlo con qualche mese o anno in più di bottiglia, perché la sostanza c’è, anche se al momento forse schiacciata da un frutto un po’ esuberante.

Magari il Tai Rosso di Daniele avrà anche degli spigoli evidenti, tecnicamente parlando. Ma lo colloco tra le pietre di paragone per la denominazione (anche se, probabilmente per scelta dello stesso produttore, è solo igt).

In enoteca a circa 10,00 Euro.

Daniele Portinari
Via Colombello
36045 – Alonte (VI)
Tel.: 0444 830182
Email: danieleportinari@gmail.com
www.viniportinari.it
Ettari vitati: 4
Bottiglie annue prodotte: 6.000

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