Vitis è vivo e lotta con voi !

di Marco De Tomasi

Ci sono cose che mi fanno saltare la mosca al naso.

Ad esempio, stamattina apro facebook e trovo il link ad un articolo della rivista on-line “Semprepesce”, che spara a alzo zero su food e wine blogger.

Ammettiamolo: tra di noi c’è una nutrita schiera di cazzari, è vero.

Siamo cani sciolti, non abbiamo regole, né un codice deontologico.

Però credere che il lettore sia stupido, accetti e si beva tutto quello che la rete passa, senza verificare di persona, la dice lunga sull’alta considerazione che ne ha il redattore dell’articolo.

E’ poi altrettanto evidente che la mia categoria (a voi scegliere se rientro anch’io tra i cazzari) dia “noia” agli operatori tradizionali della comunicazione (è l’eterna diatriba tra giornalisti “tradizionali” e blogger puri) che, proprio con articoli come questo, dimostrano tutta la loro acrimonia verso soggetti che rischiano di lederne le rendite di posizione.

Rendite di posizione che personalmente ritengo essere una piaga di questo martoriato paese (si va dai notai per arrivare ai taxisti).

Ma l’apoteosi del ridicolo viene raggiunta tirando fuori presunte evasioni fiscali di migliaia di Euro ed attività in nero portate avanti dai blogger, che nell’immaginario dell’autore (mettere nome e cognome pareva brutto, vero ?) assurgono ad esempio di depravazione sociale.

Shakespeare

Mai preso una lira per Vitis. Mai chiesto compensi per gli articoli (e questo possono confermarlo i tanti produttori recensiti). A volte capita che qualcuno mi regali di propria iniziativa delle bottiglie, senza che io chieda nulla. Solitamente le pago, acquistandole direttamente in cantina o in enoteca. E non ho neppure il rimborso spese per i chilometri che macino per raggiungere le cantine che mi interessano o per i biglietti di ingresso a fiere e manifestazioni.

Stendiamo un pietoso velo sull’ interpretazione “ad minchiam” di norme e decreti a proprio uso e consumo.

E’ chiaro che chi scrive ha una visione faziosa e molto limitata del “fenomeno del momento”.

Che poi “il momento” è passato da un pezzo: gli stessi blog sono oggi messi in crisi dai social network.

Se la bella addormentata non se ne fosse accorta, i blogger sono in giro da anni.

Questo stesso blog è in piedi da più di tre e oltretutto gode di ottima salute.

E devo darvi una notizia: non ho nessuna intenzione di chiudere i battenti per farvi piacere.

E’ il web 2.0.

Fatevene una ragione.

3 thoughts on “Vitis è vivo e lotta con voi !

  1. Il lettore non è stupido. E soprattutto con il blog può dimostrarlo, interloquendo ed evidenziando ciò che non condivide.

    Quindi direi che le informazioni che un blog dà, sono molto più sbugiardabili di quelle scritte su carta stampata.

    Continuate così ragazzi.

    P.s. e come diceva il mitico Germano Mosconi: “chi sa che no me incazza eh”

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