Didier Gerbelle – Aymavilles (AO)

di Marco De Tomasi

A dieci minuti d’auto da Aosta, in direzione del Monte Bianco, si incontrano sulla sinistra i vigneti di Aymavilles.

Ricoprono pressoché interamente un rilievo che si eleva dalla valle principale quasi all’imbocco della Valle di Cogne, fino alla sommità di Côteau La Tour, e sono guardati a vista dai castelli di Aymavilles, Sarre e Saint Pierre.

CoteauLaTour

Il punto più alto dei vigneti di Aymavilles, Côteau La Tour (Foto: Made in VdA)

E’ una delle aree storicamente più vocate dell’intera valle.

Diverse sono le aziende che operano su questa collina, sicuramente la più famosa è Les Crêtes di Costantino Charrere, probabilmente la realtà più conosciuta al di fuori dei confini regionali.

Tra le aziende più giovani c’è quella di Didier Gerbelle.

DidierGerbelle

Foto: Mauro Fermariello via Winestories (*)

Giovane ma con basi solide: Didier ha avuto come maestro vigneron il nonno. La sua è una famiglia che da sempre opera tra i vigneti di Aymavilles e Villeneuve.

Poi c’è un diploma alla prestigiosa scuola enologica di Alba.

Abbiamo incontrato Didier già altre volte: è impossibile non rimanere colpiti dall’apparente imperturbabilità di questo ragazzo, che forse gli deriva dalla consapevolezza di avere alle spalle la conoscenza e l’esperienza di chi lo ha preceduto.

E non si lascia abbattere da nulla: neppure dalla devastante grandinata che nell’agosto del 2011 ha pressoché annientato la produzione.

Preparazione, tradizione e vocazione dei luoghi, sono i pilastri di questa cantina, che ad ogni assaggio ci entusiasma e meraviglia, per integrità e profondità espresse nelle poche bottiglie prodotte.

Valle d’Aosta Pinot Gris Le Plantse 2012: il mosto fermenta parte in acciaio e parte in piccoli fusti di rovere, segue un affinamento di 6 mesi prima dell’imbottigliamento. Colpisce fin dal colore, con quei riflessi di rosa appena accennati, nonostante la brevissima sosta sulle bucce. Segno che in quest’uva c’è una sostanza non comune. Al naso è fruttato, con agrumi in evidenza e note affumicate che vanno a completarne il profilo. In bocca è ricco, in equilibrio tra frutto, freschezza e sapidità, integro e ben definito. Ed è un vino che emoziona …

Jeux de Cepages 2012: blend di Gewurtztraminer, SauvignonPinot Bianco e Viognier. Il naso evidenzia note verdi e speziate, su un fondo floreale, con un tocco di erbe alpine. In bocca il frutto è succoso, con la freschezza che spinge bene in verticale accompagnata da una vena sapida. Qui Didier ha voluto giocare, consapevolmente, a fare l’altoatesino (e non lo nasconde !).

Valle d’Aosta Petit Rouge Vigne Plan 2012: frutti rossi, rose e fiori appassiti, ben amalgamati e rifiniti da un carattere etereo. In bocca è austero, privo di qualsivoglia ammiccamento, con un frutto però al momento frenato da alcune spigolosità e durezze ulteriormente evidenziate da tannini nobili che chiudono la progressione, asciugando il sorso.

Valle d’Aosta Rosso Peque-Na! 2010: 70% Cornalin, 15% Fumin e 15% Premetta (quest’ultima con appassimento). Permanenza di un mese sulle vinacce, una sorta di “ripasso” valdostano. Non per questo perde il suo carattere fortemente territoriale: i profumi sono davvero unici. Fiori freschi si avvicendano a fiori appassiti, poi piccoli frutti rossi e spezie a volontà. In bocca il carattere è incline alla morbidezza, e il sorso è ben articolato e appagante.

Valle d’Aosta Torrette Superieur Vigne Planté 2010: uve Cornalin e Fumin, da vigne a piede franco che raggiungono i 100 anni di età ! Affinato in tonneaux da 400 litri per 12 mesi. Naso sottile, ricco e complesso, a tratti cangiante. Si riconoscono frutti rossi, spezie, rosa e altri fiori appassiti. In bocca ha forza e profondità, in veste di grande eleganza, senza false ostentazioni, caratteri che potrebbero accomunarlo per certi versi ad un Barbaresco. In annata “giusta”, aggiungerei. Mi capita di incontrare dei vini capaci di “inebetirmi” di emozioni. Il Vigne Planté è senz’altro tra questi.

GerbelleTSVignePlanté

Prezzi tra i 10 e i 17 Euro (al pubblico, franco cantina).

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(*) Un ringraziamento a Mauro per il bel ritratto di Didier: su Winestories trovate il suo articolo con l’intervista video a Didier

Didier Gerbelle
Frazione Cheriettes, 20
11010 – Aymavilles (AO)
Tel. e fax: 0165 902091
Cell.: 339 8433452
mail: gerbelle@hotmail.it
http://www.gerbelle.vievini.it
Ettari vitati: 2,5
Bottiglie annue prodotte: 15.000
 

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