Maison Vigneronne Frères Grosjean – Quart (AO)

di Marco De Tomasi

“Il vino va valutato principalmente per il gusto: il mio lavoro è in vigna e in cantina. Non faccio il profumiere.”

La degustazione dei vini di Vincent Grosjean si apre con questa premessa.

Spalle larghe, Vincent ti fa subito simpatia: ti coinvolge nelle sue riflessioni finché stappa e ti versa il vino.

Chiaramente l’incontro con i clienti e gli appassionati è un occasione per tirare le somme e verificare le sue convinzioni.

VincentGrosjean

Foto: VieeVini

12 ettari sulle alture di Quart, a nordest di Aosta, frazione Ollignan.

La porzione più grande è rappresentata da Vigne Rovettaz, da cui si gode il panorama della Valle dominata dalla mole dell’Emilius.

Le vigne sono condotte in regime biologico, con un occhio di favore rispetto alla biodinamica: Vincent sta sperimentando in quella direzione.

In cantina si fa affidamento alle fermentazioni spontanee e alcune etichette vanno in bottiglia senza solforosa aggiunta.

La citazione in apertura non deve trarre in inganno: i vini hanno profumi intensi e, nella quasi totalità dei casi, ben delineati. La costante è comunque rappresentata dalla facilità e piacevolezza di beva che fanno dei vini di Vincent dei compagni ideali a tavola.

Valle d’Aosta Chardonnay 2012: il profilo olfattivo è ricco ma sfocato e incompiuto, un pot-pourri di note fruttate carnose, cui seguono rimandi floreali. In bocca è meglio definito, con una sostanza ricca, quasi grassa che sottolinea il frutto appagante. Senza SO2 aggiunta.

Valle d’Aosta Muscat Petit Grain 2012: Moscato bianco 100%: ha quel carattere speziato e quel tocco “roccioso” che emerge sulle tonalità fruttate e che bisognerebbe pretendere da ogni Moscato secco che si rispetti. In bocca prevale l’equilibrio delle componenti dolce e sapida, con una discreta capacità di affondo. Anche qui niente solforosa aggiunta.

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Valle d’Aosta Petit Arvine Vigne Rovettaz 2012: le sensazioni al naso si fanno da prima tropicali per poi virare su note tipicamente alpine. In bocca il frutto, ben delineato, è sostenuto, oltre che dalla freschezza, da una lunga e piacevole sapidità.

Valle d’Aosta Mayolet 2012: profuma di fiori e frutta rossa matura con accenti di spezie. In bocca è reattivo,  con una  buona dinamica, marcata da tannini lievi che gli donano un tocco gioviale. Un po’ più di lunghezza non guasterebbe, ma tant’è. L’uva Mayolet è particolarmente gradita agli uccelli: Vincent è costretto a coprirla con le reti al momento della maturazione. Anche se i filari sono frammisti ad altre varietà i volatili riescono a scovarla e a depredarla prima della vendemmia !

Valle d’Aosta Gamay 2012: esemplare nei caratteristici profumi di frutti rossi e spezie. Di pari passo la definizione in bocca, dove è succoso, scattante e vitale. Un vino di straordinaria piacevolezza di beva, pur nella sua semplicità.

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Valle d’Aosta Torrette 2012: 80% Petit Rouge, completato da Vien de Nus, Fumin e Cornalin. Naso intenso, ben scandito ed articolato. In bocca è caratterizzato dalla fresca vitalità e marcato da tannini non ancora del tutto assimilati nella trama del frutto.

Valle d’Aosta Pinot Noir 2012: un pinot nero giovane, dal naso ricco di sensazioni aromatiche, di piccoli frutti rossi, cui si aggiungono fiori e spezie. In bocca è piacevolmente carnoso, con ritorni speziati e floreali.

Valle d’Aosta Cornalin Vigne Rovettaz 2010: al naso evidenzia sensazioni terrose, dense, cui seguono piccoli frutti rossi. In bocca è ampio nelle sensazioni, ed elegante nella sua incisività, con ritorni di viola e altri fiori e un tocco di smalto sul finale.

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Valle d’Aosta Fumin Vigne Rovettaz 2009: naso complesso, di fiori, cui seguono frutti rossi in composta. Irruento nell’ingresso in bocca, evidenzia il carattere fresco per poi ricomporsi sul finale, dove ritrova grande equilibrio e profondità.

Valle d’Aosta Pinot Noir Vigna Tzeriat 2011: vigne di dai 15 ai 40 anni, coltivate ad una quota di 700/750 metri. Le suggestioni al naso sono decisamente “francesi” (per chi è abituato ai Pinot Nero altoatesini): bei profumi, con affascinanti e complesse note speziate e sottolineature animali su una base densa di piccoli frutti rossi in composta. Al sorso ha grande eleganza, compostezza, profondità e lunghezza. Avercene Pinot Nero così !

Prezzi al pubblico, franco cantina, dai 9 ai 18 euro (se non ricordo male !)

 

Maison Vigneronne Frères GrosjeanFrazione Ollignan, 111020 – Quart (AO)Tel.: 0165 775791

Cell.: 329 4392550

email: grosjean@vievini.it

www.grosjean.vievini.it

Ettari vitati: 12

Bottiglie annue prodotte: 100.000

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