Cantina Mattiello – Costozza di Longare (VI)

di Marco De Tomasi

Costozza, frazione del comune di Longare è, tra le porte di accesso ai Colli Berici, una delle più scenografiche.

Lasciata Vicenza, si imbocca la riviera berica, la strada che percorre i piedi dei colli verso sud.

Superato il centro di Longare, si devia a destra verso le colline e subito si rivela un borgo tra i più belli dei Berici, dominato dalla pieve di San Mauro e caratterizzato da un insieme unico di antiche dimore nobiliari, circondate da vecchie case.

Per uscire dal borgo si deve passare sotto al Volto, un arco fra le case che chiude il centro abitato e che apre lo scorcio delle scogliere calcaree che si elevano in questo punto dei colli.

Su queste scogliere troviamo i covoli: cavità, spesso scavate dall’uomo per ricavarne materiale da costruzione, utilizzate fin dalla preistoria, sia come riparo, sia come luoghi dove conservare le derrate.

Alcuni covoli, inglobati nelle cantine delle case più antiche, sfruttano cunicoli carsici che percorrono la roccia e creano una sorta di condizionamento naturale.

A pochi metri dal Volto si trova la cantina di Andrea Mattiello, interprete tra i più vivaci di quella che mi piace definire la “rinascita” dei Berici.

Dopo solidi studi, Andrea ha preso in mano l’azienda di famiglia. Idee chiare e visione a lungo termine sono i tratti più interessanti di questo vignaiolo, qualità non affatto scontate in questa denominazione, almeno fino a tempi recenti.

Andrea sta realizzando l’intento di dare stabilità produttiva all’azienda: finora infatti, oltre ai vigneti di proprietà, parte delle uve erano frutto della gestione di appezzamenti di terzi che continuavano a cambiare. Ora, finalmente, è riuscito a concludere dei contratti di affitto a lungo termine, premessa fondamentale per dare maggiore continuità qualitativa ai vini e avviare nuovi progetti.

Soprattutto perché gli affitti riguardano vigneti di proprietà di una delle aziende più antiche di Costozza, Villa Da Schio, che ora ha cessato l’attività e ha affidato proprio ad Andrea la gestione di questi appezzamenti, considerati storici e tra i più prestigiosi dei Berici.

Si tratta in gran parte di cabernet sauvignon e cabernet franc, che in questa parte dei colli hanno trovato dimora da moltissimo tempo (i conti Da Schio furono tra i primi ad introdurre queste varietà francesi in Italia). Vulgata vuole che le uve qui prodotte finissero in tempi recenti in diverse etichette di grande prestigio della Valpolicella (leggi Alzero tra i tanti).

Andrea punta molto proprio sul cabernet franc: il suo Antiche Origini (da un impianto nuovo con cloni originali francesi, voluto da Andrea) è l’etichetta che più mi ha entusiasmato. Profondo, complesso ed elegante, con note erbacee lievissime, stemperate in un frutto maturo ed articolato. L’apporto del legno risulta già equilibrato (per ragioni di disponibilità e spazio vengono usati tonneau), ma Andrea conta in futuro di rendere il vino ancor più libero di esprimere la sua vera essenza attraverso l’utilizzo di legno grande. Un vino che vale molto di più di quello che costa.

Altro vino di sicuro interesse è il I Covoli Rosso (cabernet sauvignon, ma a seconda dell’annata può esserci anche del cabernet franc). Per ammissione dello stesso Andrea, un vino con una impostazione un po’ più datata, rispetto all’Antiche Origini, a causa dell’uso delle barrique (anche qui in futuro l’affinamento sarà affidato in maggior percentuale a botti di maggiore capacità). Nonostante questo, rimane un vino ben eseguito e dotato di personalità.

Personalità e carattere che ritroviamo in tutti i vini prodotti dalla cantina, non solo in quelli di punta: consiglio soprattutto il Cabernet Franc ed il Rosso Carmenère, deliziosi e schietti pur nella loro semplicità.

Discorso a parte va fatto per il Tai Rosso: quello di Andrea è tra quelli che escono dalla tradizione e indicano un nuovo corso nell’interpretazione del vitigno (fortunatamente sempre più diffusa) : maggiore definizione e profondità, senza comunque esagerare sul fronte dell’estrazione.

I Colli Berici sono terra da rossi, ma anche sui bianchi Andrea ha qualcosa da dire: interessanti I Covoli Bianco (chardonnay, completato da altre varieta) e il Manzoni Bianco, dal carattere particolarmente territoriale.

Andrea mi piace, per idee e atteggiamento. Sono convinto che, se riuscirà a realizzare i suoi progetti, sentiremo parlare di Cantina Mattiello anche fuori dai Colli Berici.

 

Cantina Mattiello
Via Volto, 57
Costozza di Longare (VI)
Tel. 0444 555258
e-mail: info@cantinamattiello.it
www.cantinamattiello.it